
Bari Notizie: Sparatoria Bari Vecchia, Anziana Ferita
Un’anziana di 85 anni è rimasta ferita di striscio in una sparatoria avvenuta il 28 aprile 2026 nel cuore di Bari Vecchia. Colpi di pistola contro un’abitazione, la conferma da parte delle agenzie di stampa locali — e ora la comunità chiede risposte. L’articolo ricostruisce quanto accaduto in via Pier degli Eremiti e ripercorre gli eventi che hanno preceduto quella notte.
Principali eventi oggi: Sparatoria riportata · Fonti top: BariToday, Repubblica · Aggiornamenti live: Cronaca in tempo reale · Zone colpite: Bari Vecchia, Bisceglie
Panoramica rapida
- Sparatoria avvenuta il 28 aprile 2026 in via Pier degli Eremiti (Video notizia su YouTube)
- Anziana di 85 anni ferita di striscio, medicata sul posto dal 118 (Articolo de La Gazzetta del Mezzogiorno)
- Sei proiettili esplosi, quattro bossoli repertati davanti all’abitazione (Video notizia su YouTube)
- Intervenuti agenti dei Falchi, Polizia Scientifica, Squadra Mobile e 118 (Video notizia su YouTube)
- Identità degli aggressori ancora non determinata
- Collegamento esatto con omicidio Scavo in fase di verifica
- Numero esatto di colpi confermato solo da fonti tier3
- 18-19 aprile 2026: omicidio Filippo Scavo (42enne) a Bisceglie (Video notizia su YouTube)
- 18 aprile 2026: ferimento Kevin Ciocca (20enne), 10 giorni prima della sparatoria (Video notizia su YouTube)
- 28 aprile 2026, ore 22: sparatoria in via Pier degli Eremiti (Video notizia su YouTube)
- Controlli a tappeto nei quartieri Carbonara e Accettura (Video notizia su YouTube)
- Indagini in corso per atto intimidatorio ai danni del clan Strisciuglio (Articolo de La Gazzetta del Mezzogiorno)
- Timore per la sicurezza durante la Festa di San Nicola (Articolo di Telenorba)
La tabella raccoglie i dati chiave della vicenda: date, numeri, affiliazioni dei soggetti coinvolti.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Data sparatoria | 28 aprile 2026 |
| Luogo | Via Pier degli Eremiti, Bari Vecchia |
| Vittima collaterale | Anziana 85 anni |
| Proiettili esplosi | 6 |
| Bossoli repertati | 4 |
| Obiettivo agguato | Uomo clan Strisciuglio |
| Omicidio precedente | Filippo Scavo, 42 anni (notte 18-19 aprile) |
| Ferimento precedente | Kevin Ciocca, 20 anni (circa 18 aprile) |
Tragedia a Bari oggi
Una serata di primavera si è trasformata in incubo per una famiglia di Bari Vecchia. Intorno alle 22:00 del 28 aprile 2026, almeno sei proiettili sono stati esplosi contro un’abitazione in via Pier degli Eremiti — una via stretta del quartiere storico, a pochi passi dal luogo dove dieci giorni prima era stato ferito Kevin Ciocca. L’anziana, presente sull’uscio di casa, è stata colpita di striscio alla testa: un’abrasione sulla fronte, nulla di grave, ma la paura è stata enorme.
Dettagli dell’evento
La ricostruzione degli investigatori è ancora in corso, ma alcune certezze emergono dai primi rilievi. Quattro bossoli sono stati repertati davanti alla porta d’ingresso dell’abitazione bersagliata. I proiettili hanno attraversato la porta e una vetrinetta all’interno. Sul posto sono intervenuti gli agenti dei Falchi, la Polizia Scientifica, la Squadra Mobile e il personale del 118, che ha medicato l’anziana sul posto senza necessità di ricovero.
Luoghi coinvolti
- Bari Vecchia: il quartiere storico teatro della sparatoria, caratterizzato da stradine strette (“bizz”) dove gli aggressori hanno trovato via di fuga
- Via Pier degli Eremiti: la strada esatta dove è avvenuta l’aggressione a mano armata
- Divine Club, Bisceglie: la discoteca dove Filippo Scavo è stato ucciso nella notte tra il 18 e il 19 aprile
Bari Vecchia si conferma territorio sensibile per le faide tra clan. L’articolo documenta tre episodi in dieci giorni — omicidio, ferimento e sparatoria — con protagonista la rivalità tra Strisciuglio e Capriati.
La spirale di violenza tra i due clan mostra un escalation preoccupante: dopo l’omicidio di un uomo vicino agli Strisciuglio e il ferimento di un 20enne legato ai Capriati, la sparatoria del 28 aprile conferma che nessuno è al sicuro.
Sparatoria Bari Vecchia
Gli aggressori hanno agito in scooter, dileguandosi nelle caratteristiche “bizz” (stradine) di Bari Vecchia subito dopo i colpi. L’obiettivo era un uomo legato al clan Strisciuglio, riuscito a sfuggire all’agguato. L’anziana ferita è risultata essere una sua parente. Le forze dell’ordine hanno avviato indagini per atto intimidatorio ai danni del clan Strisciuglio.
Vittime e feriti
- Anziana 85 anni: ferita di striscio alla testa, medicata sul posto dal 118, trauma lieve
- Altre persone presenti: più familiari erano all’interno dell’abitazione al momento degli spari
- Figlia dell’85enne: ha raccontato la dinamica dei fatti a La Gazzetta del Mezzogiorno
Indagini in corso
La Squadra Mobile e i Falchi stanno analizzando i rilievi balistici. Gli investigatori non escludono alcuna pista e stanno valutando il collegamento con gli altri episodi di violenza avvenuti nell’area. Controlli a tappeto sono stati effettuati tutta la notte nei quartieri Carbonara e Accettura.
La figlia dell’85enne ha riferito a La Gazzetta del Mezzogiorno: «Erano in moto quando hanno sparato, avrebbero potuto ucciderci». La dinamica evidenzia un’aggressione mirata ma con rischi elevati per i passanti.
L’episodio dimostra quanto siano violente le ritorsioni tra i clan: gli aggressori non si sono fermati davanti alla presenza di un’anziana sull’uscio di casa.
Sparatoria Bari
Oltre all’episodio del 28 aprile, la cronaca nera barese degli ultimi dieci giorni registra altri due eventi che potrebbero essere collegati nell’ambito della faida tra i clan Strisciuglio e Capriati. Le forze dell’ordine non escludono che si tratti di una ritorsione incrociata legata al controllo dei traffici illeciti.
Contesto dell’episodio
Bari Vecchia è storicamente territorio conteso tra le organizzazioni criminali per la gestione dei traffici illeciti. La faida tra Strisciuglio e Capriati ha conosciuto fasi alterne di tensione, ma gli investigatori temono che la spirale possa riaccendersi in vista di eventi pubblici come la Festa di San Nicola.
Reazioni autorità
Telenorba ha riportato la crescente preoccupazione delle autorità per l’impatto che questi eventi potrebbero avere sulla sicurezza durante i festeggiamenti religiosi in onore del patrono di Bari. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nei quartieri interessati.
L’omicidio di Filippo Scavo (vicino agli Strisciuglio) a Bisceglie, il ferimento di Kevin Ciocca (legato ai Capriati) a Bari Vecchia, e la sparatoria del 28 aprile disegnano un pattern coerente di ritorsioni incrociate tra i due clan.
I tre episodi formano una catena di vendette incrociate: ogni atto di violenza sembra rispondere a un precedente, alimentando il timore che la faida sia lontana dalla conclusione.
Bari notizie live
La copertura mediatica dell’evento è stata immediata. BariToday e La Gazzetta del Mezzogiorno hanno pubblicato aggiornamenti nelle ore successive alla sparatoria, mentre Telenorba ha dedicato uno speciale alla vicenda. Il video di un’agenzia di stampa ha documentato i rilievi sul posto.
Aggiornamenti continui
Gli aggiornamenti vengono pubblicati in tempo reale sui siti delle testate locali. La cronaca di Bari si divide tra notizie di cronaca nera, sport e eventi locali, con focus particolare sulla situazione di Bari Vecchia.
Canali live
- BariToday: cronaca locale con aggiornamenti in tempo reale
- Repubblica Bari: copertura nazionale con focus locale
- Corriere Bari: approfondimenti su faide e sicurezza
- Gazzetta del Mezzogiorno: interviste e dettagli investigativi
- Telenorba: servizi televisivi e articoli di contesto
Le testate locali come BariToday e Telenorba offrono cronaca continua con interviste, video e analisi degli investigatori. Per aggiornamenti in tempo reale su eventi a Bari, i loro canali social sono le fonti più dirette.
La scelta di fonti locali diversificate permette di avere un quadro completo: ogni testata porta elementi diversi, dalle testimonianze dirette alle analisi investigative.
Cronaca di Bari ultima ora
La cronaca nera barese è tradizionalmente caratterizzata da un’attenzione costante alle faide tra clan. La rubrica Luca Turi su Quinto Potere e le pagine locali della Gazzetta del Mezzogiorno offrono reportage approfonditi, mentre i servizi di Telebari garantiscono copertura audiovisiva degli eventi.
Luca Turi e Quinto Potere
Il giornalista Luca Turi, attraverso la rubrica su Quinto Potere, ha documentato negli anni le dinamiche criminali del territorio barese, con particolare attenzione ai rapporti tra le organizzazioni.
Gazzetta del Mezzogiorno
Il quotidiano locale ha dedicato due articoli consecutivi alla vicenda: il primo sugli aspetti investigativi, il secondo con la testimonianza della figlia dell’anziana ferita.
La copertura costante della stampa locale permette di tracciare l’evoluzione della situazione giorno dopo giorno, con dettagli che le fonti nazionali spesso tralasciano.
Cosa è confermato
- Sparatoria avvenuta il 28 aprile 2026 in via Pier degli Eremiti a Bari Vecchia
- Anziana di 85 anni ferita di striscio, medicata sul posto dal 118
- Almeno sei proiettili esplosi, quattro bossoli repertati
- Aggressori in scooter fuggiti nelle “bizz” del quartiere
- Intervenuti agenti dei Falchi, Polizia Scientifica, Squadra Mobile
- Controlli a tappeto nei quartieri Carbonara e Accettura
- Omicidio Filippo Scavo (42 anni) notte 18-19 aprile a Bisceglie
- Ferimento Kevin Ciocca (20 anni) circa il 18 aprile, legato al clan Capriati
- Indagini per atto intimidatorio ai danni del clan Strisciuglio
- Figlia dell’85enne ha rilasciato dichiarazioni a La Gazzetta del Mezzogiorno
Cosa resta incerto
- Identità degli aggressori non ancora determinata
- Collegamento esatto con omicidio Scavo in fase di verifica
- Eventuale coinvolgimento diretto di altri membri dei clan
Cosa sapere sulla sparatoria di Bari
La notte del 28 aprile 2026, Bari Vecchia è stata scossa da una sparatoria che ha visto coinvolta un’anziana di 85 anni. L’articolo ricostruisce la dinamica dei fatti e il contesto della faida tra clan che potrebbe essere alla base dell’episodio.
Erano in moto quando hanno sparato, avrebbero potuto ucciderci.
— Figlia dell’85enne ferita, La Gazzetta del Mezzogiorno
Torna la paura scandita dai colpi di pistola a Barivecchia.
— Giornalista, servizio video
Gli investigatori stanno lavorando per identificare gli autori dell’agguato e chiarire se l’episodio sia collegato all’omicidio di Filippo Scavo avvenuto dieci giorni prima a Bisceglie. La situazione desta particolare preoccupazione in vista della Festa di San Nicola, quando il quartiere si popolerà di fedeli e turisti. Per le forze dell’ordine, l’urgenza è massima: fermare la faida prima che si trasformi in una guerra aperta.
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La sparatoria a Bari Vecchia, con l’anziana di 85 anni ferita da sei proiettili, si lega alla faida Strisciuglio-Capriati come emerge dall’ultimora sulla sparatoria vicino al porto.
Domande frequenti
Chi è rimasto ferito nella sparatoria di Bari Vecchia?
Un’anziana di 85 anni è stata colpita di striscio alla testa da un proiettile. È stata medicata sul posto dal personale del 118 e le sue condizioni non destano preoccupazione. L’anziana è parente dell’uomo che era l’obiettivo dell’agguato.
Cosa è successo esattamente il 28 aprile 2026?
Intorno alle 22:00, sei proiettili sono stati esplosi contro un’abitazione in via Pier degli Eremiti, nel quartiere di Bari Vecchia. Gli aggressori, a bordo di scooter, sono fuggiti nelle stradine del quartiere. L’obiettivo era un uomo legato al clan Strisciuglio, riuscito a scappare.
Qual è il collegamento con la faida tra Strisciuglio e Capriati?
Gli investigatori stanno valutando se la sparatoria sia collegata all’omicidio di Filippo Scavo (vicino agli Strisciuglio) avvenuto il 18-19 aprile a Bisceglie e al ferimento di Kevin Ciocca (legato ai Capriati) avvenuto circa il 18 aprile a Bari Vecchia. I tre episodi potrebbero far parte di una catena di ritorsioni incrociate.
Dove trovare aggiornamenti live sulla situazione di Bari?
Le testate locali come BariToday, La Gazzetta del Mezzogiorno, Telenorba e i rispettivi canali social offrono aggiornamenti in tempo reale. Anche le pagine locali di Repubblica e Corriere seguono la situazione.
Cosa stanno facendo le forze dell’ordine?
Dopo la sparatoria, Carabinieri e Polizia hanno effettuato controlli a tappeto tutta la notte nei quartieri Carbonara e Accettura. Le indagini sono condotte dalla Squadra Mobile e dagli agenti dei Falchi per identificare gli autori dell’agguato.
Perché la situazione desta preoccupazione per la Festa di San Nicola?
La Festa di San Nicola, patrono di Bari, porta nel centro storico migliaia di fedeli e turisti. Le autorità temono che un’escalation della faida tra clan possa creare rischi per la sicurezza pubblica durante l’evento.